venerdì 22 maggio 2009

Discarica a cielo aperto a Marsala

Due mesi fa la contrada Pastorella ha avuto l'onore di prendersi la prima pagina di "Marsala c'è" e degli altri giornali locali. Su segnalazione di lettori mi erano arrivate foto di pneumatici (tantissimi) ammassati in una discarica, inventata lì sul posto, situata a circa 250 metri dalla scuola elementare e dalla chiesa di Pastorella.


Per i cittadini la "sorpresa" è stata a dir poco sconvolgente, una vergogna dal retrogusto inquietante e... inquinante. Sembrava, come accade raramente, che la situazione che si era creata e l'importanza di una prima pagina di un giornale locale così considerevole potesse portare alla definitiva asportazione dei copertoni orfani che permanevano sotto i raggi del sole da mesi e mesi. Sessanta giorni dopo ritorno sul luogo, sperando di trovare tutto sistemato e di non trovare ovviamente le ruote.

Sorpresa: i pneumatici sono ancora tutti lì, e se ritorno a rivedere le foto scattate otto settimane prima scopro che sono notevolmente aumentati. In aggiunta a questo si trova, in quel casolare caduto e abbandonato, anche dell'altro: frigoriferi, lavatrice, oggetti in ferro, spazzatura...

Ai "contorni" di questo accumulo ci sono diversi segnali di fuochi spenti, evidentemente qualcuno brucia puntualmente qualcosa, e si ha di questo conferma per il fatto che molti abitanti del luogo lamentano l'insopportabile fumo infestante che quotidianamente nelle ore serale si sente fuori dalle abitazioni. Ritorneremo nel luogo a breve scadenza, sperando di non vedere finalmente questo repellente ammucchiamento di copertoni a cielo aperto.

Enzo Amato

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