giovedì 7 gennaio 2010

Incasso record per "Io, loro e Lara" di Verdone

Super incasso per "Io, loro e Lara", la nuova commedia di Carlo Verdone uscita nelle sale cinematografiche il 5 gennaio 2010. Nei primi due giorni di programmazione il film, distribuito dalla Warner Bros Pictures Italia, ha incassato 3.000.000 euro di cui 2.050.000 euro nella sola giornata della Befana, facendo registrare la più alta media per copia (3.700 euro).

Qualche fan del regista/attore, affezionato agli aspetti buffi e farseschi del personaggio, da "Un sacco bello" a "Grande, grosso e... Verdone", forse potrà rimanere deluso perché l'ultimo film dell'attore e regista romano, "Io, loro e Lara", tutto è fuorché una rassegna di macchiette esilaranti.

Si ride a volte, ma il tono è malinconico e la sostanza è profondamente drammatica. Come tutti i comici di razza, Carlo Verdone sembra giunto a una fase in cui ha abbandonato definitivamente la farsa per dedicarsi alla commedia, e cioè a una storia ben confezionata con alternarsi di momenti divertenti e momenti seri.

Stavolta Verdone interpreta un prete che, in profonda crisi, lascia la missione in Africa per tornare in Italia in famiglia a riflettere sulla propria vocazione, su quello che può fare per la gente che gli è stata affidata, sulle contraddizioni dell'insegnamento della Chiesa.

Ma la famiglia che ritrova è completamente disastrata e, quel che è peggio, della sua crisi nessuno si cura, chiuso nei propri problemi e nel proprio egoismo.

Tutti i suoi tentativi di mettere pace in famiglia sembrano destinati al fallimento. Gli vengono scaricate addosso tensioni che lo sommergono, tra le quali non sa districarsi: il padre che ha sposato la badante moldava, la sorella alle prese con una figlia adolescente fuori di testa, un fratello cocainomane.

Tutti vogliono qualcosa da lui, nessuno si chiede perché sia tornato in famiglia. E poi c’è Lara, la figlia della badante, che tutti detestano e nessuno cerca di capire cosa abbia veramente in testa.

Stranamente, come in ogni commedia degna di questo nome, tutto torna miracolosamente a posto. Ma per il prete non c'è spazio in Italia: meglio la missione in Africa, e la famiglia è molto meglio amarla da lontano.

Forse "Io, loro e Lara" non è il
film migliore di Verdone. Certamente è il più ambizioso e, se il pubblico lo accoglierà con favore, sarà questa la strada che il regista-attore seguirà nelle opere future.

A me è piaciuto "un sacco"!

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