martedì 16 marzo 2010

In pericolo estinzione farfalle e libellule

L'Ue lancia l'allarme estinzione per molte specie di questi piccoli animali. Scatta l'allarme per molte specie europee di farfalle, coleotteri e libellule.

A lanciarlo è l'Unione internazionale per la conservazione della natura che, in un documento commissionato dall'esecutivo comunitario, rileva che l'attività umana e i cambiamenti climatici stanno avendo un forte impatto sugli ecosistemi di questi animali, con una seria minaccia di estinzione per il 9% delle farfalle, l'11% degli scarabei e il 14% delle libellule.

Quando si parla di specie a rischio, la gente tende a pensare a creature più grandi, come il panda o la tigre. Non dobbiamo però dimenticarci che i piccoli animali sono altrettanto importanti per il nostro pianeta e hanno bisogno di urgenti azioni per salvaguardali. I più recenti studi rivelano che la popolazione di circa un terzo delle 435 specie di farfalle europee è in declino e che 43 sono già in via d'estinzione.

In grave pericolo, ad esempio, la Cavolaia di Madera, che non si vede più sull'isola portoghese da una ventina di anni, e la Farfalla macedone, minacciata dalle attività che riducono il sua habitat naturale.

Le farfalle svolgono un ruolo fondamentale come impollinatori negli ecosistemi in cui vivono. Quanto alle libellule, su 130 specie, ad essere a rischio sono circa il 14%. Delle estati sempre più calde e secche e l'estrazione di acqua per l'irrigazione provocano l'inaridimento delle zone umide dove vivono questi animali.


Ciò sta avvenendo un po' in tutta Europa, ma in prevalenza nel sud della Francia, ai piedi delle Alpi e in alcune zone della penisola balcanica.

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