Stanotte, per fortuna, hanno tolto tutto.
Ecco cosa mi ha scritto Catia Pace:
Da domenica 27 giugno ci ritroviamo a vivere e convivere con i rifiuti di mezza città mazarese. In teoria, alcune zone della città hanno a loro disposizione i bidoni della raccolta differenziata ma, per comodità, praticità e svogliatezza (nel suddividere la spazzatura a casa) ci si ritrova a cercare in qualche punto di periferia i cassonetti.
Degli operatori ecologici nemmeno la traccia. Si prova invano a chiamare il call-center ma nessuno risponde. Adesso il risultato è questo che vedete nelle immagini! Qui a Mazara, zona "stadio comunale" (tra la via Diodoro Siculo e via Favara Scurto), la situazione è abbastanza critica: sommersi dalla 'monnezza' e dalla puzza, col relativo proliferare di insetti.
Da domenica 27 giugno ci ritroviamo a vivere e convivere con i rifiuti di mezza città mazarese. In teoria, alcune zone della città hanno a loro disposizione i bidoni della raccolta differenziata ma, per comodità, praticità e svogliatezza (nel suddividere la spazzatura a casa) ci si ritrova a cercare in qualche punto di periferia i cassonetti.
Degli operatori ecologici nemmeno la traccia. Si prova invano a chiamare il call-center ma nessuno risponde. Adesso il risultato è questo che vedete nelle immagini! Qui a Mazara, zona "stadio comunale" (tra la via Diodoro Siculo e via Favara Scurto), la situazione è abbastanza critica: sommersi dalla 'monnezza' e dalla puzza, col relativo proliferare di insetti.
All'odore della plastica bruciata si aggiungeva anche chissà quale altra sostanza cancerogena, buttata dalla gente, rendendo l'aria completamente irrespirabile. Ci ritroviamo a luglio, col caldo di questi giorni, a dover stare con le finestre chiuse. E per chi, come me, non ha l'aria condizionata è davvero complicata da gestire una giornata!
Nel mentre scrivo questa lettera di protesta e di disgusto, sento provenire da fuori un rumore simile a quello dei camion raccolta-rifiuti: mi affaccio e mi rallegro perchè penso che forse non occorre inviare questa e-mail ad Enzo.
Ringraziando chi di dovere, porgo i miei più distinti saluti. Con molta stima nei confronti di Enzo, un grazie particolare per il lavoro svolto giornalmente e per la Sua disponibilità. E chiedo scusa per lo sfogo.
Catia Pace
Mazara del Vallo, giovedì 1 luglio 2010
Mazara del Vallo, giovedì 1 luglio 2010
Nessun commento:
Posta un commento