martedì 18 maggio 2010

Cerca su Facebook la ragazza vista sul treno...

Cerca online la ragazza vista sul treno. E raccoglie un milione in beneficenza.

L'idea di un giovane inglese che voleva ritrovare via Facebook una misteriosa fanciulla dal cerchietto azzurro

L'ha vista una sola volta sul treno alle 7 di sera del 6 maggio scorso e da allora Keir Moffatt non riesce a togliersi dalla testa "la ragazza dal cerchietto azzurro". Per la verità, i due hanno anche scambiato qualche convenevole, ma il 26enne timidone non ha avuto il coraggio di andare oltre, chiedendole il nome e, magari, di uscire. E così lei è sparita una volta arrivata a destinazione, lasciando il ragazzo con il rammarico per l'occasione perduta.

Da qui, l'idea: creare una pagina su Facebook per cercare di rintracciare la sua "Mistery Train Girl". In meno di una notte, sono arrivate oltre 1000 richieste di contatto, salite oggi a quasi 14mila, con messaggi di sostegno ed augurio da ogni parte del mondo, dagli Stati Uniti al Medio Oriente.

A suggerire la trovata al disperato Keir, il suo amico del cuore, Bethan Rumbold, convinto assertore della teoria secondo la quale "non si è mai lontani più di tre persone da chi si vuole conoscere".

Keir, web designer, su Facebook: "Sul treno che tornava a Bristol da Cardiff la sera del 6 maggio scorso sono rimasto molto colpito da una bellissima ragazza che sedeva nel mio stesso vagone. Abbiamo parlato brevemente, ma quando se n'è andata, mi è dispiaciuto non averle parlato di più e non averla invitata ad uscire".

"Guidando vero casa con il mio amico Bethan, gli ho raccontato la cosa e lui mi ha esposto la teoria in base alla quale 'non si è mai distanti più di tre persone da chi si vuole conoscere' e così, un'ora e mezzo più tardi, anche per verificarne la veridicità, ho creato il gruppo su Facebook per cercare di trovare la mia Mistery Train Girl e avere una seconda possibilità con lei".

E per evitare che fosse solo una goliardata e basta, Moffatt ha creato una pagina anche su "JustGiving", chiedendo a tutti di donare 1 sterlina all'associazione "Marie Curie Cancer Care": l'obiettivo era di arrivare a 500mila sterline (poco meno di 600mila euro), ma siamo ben oltre, con 977,50 sterline già raccolte (pari a più di 1,1 milioni di euro).

E se anche Keir ha deciso di interrompere la ricerca, per evitare che la ragazza diventi oggetto di "attenzioni indesiderate" da parte di qualcuno, ha chiesto comunque ai suoi seguaci di continuare a fare offerte per l'ente benefico, con l'intento di arrivare a 1 milione di sterline.

Keir: "Ho pensato che fosse possibile che lei non volesse essere trovata e la cosa sarebbe per altro comprensibile. Quindi, è meglio che rispetti la sua volontà. Diverse donne mi hanno scritto, sostenendo di essere lei, ma non posso assolutamente dire che lo fossero davvero".

E chissà che ora che non è più braccata online, la vera "ragazza dal cerchietto azzurro" non decida di uscire finalmente allo scoperto.
Simona Marchetti - Corriere.it

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